Firenze Architettura
Spostamento
SPOSTAMENTO Lo spostamento come riconoscimento e scoperta, un autentico Parcours de la reconnaissance, è il tema di questo numero di “Firenze Architettura”, che si apre con le riflessioni di Carlo Olmo sulla necessità di porsi un interrogativo di fondo della scoperta, che è poi un’ermeneutica dell’altro; pena, uno spostamento fine a se stesso che può finire col rassomigliare a una “organizzazione dell’oblio”. Il numero è un viaggio on the road: lungo l’Autostrada del Sole che, con i suoi quasi 800 chilometri, collega, dal 1964, Milano e Napoli, o lungo la strada che da Dornbirn conduce al villaggio di Ebnit in Austria, sulla quale ritrovare i ponti di una trilogia sapientemente costruita dallo studio Marte.Marte, oppure, ancora, lungo quella via Emilia che da secoli sostiene il corpo del paesaggio italiano e che Luigi Ghirri ha fermato per sempre nelle sue splendide fotografie. Movimento e sosta sono parte di un’esperienza conoscitiva che rimette in gioco le gerarchie.
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