Firenze e le avanguardie Radicali
Un seminario di ricerca
patrizia mello
Firenze negli anni Sessanta — e per buona parte degli anni Settanta — è attraversata da profondi cambiamenti in campo artistico, culturale e politico. Il dopo alluvione pone domande fondamentali sul futuro della città alimentando dibattiti ed elaborazioni di progetti sperimentali a cui i docenti della Facoltà di Architettura partecipano attivamente. È in questo clima di revisione dei linguaggi, di messa in gioco del futuro che maturano le esperienze delle avanguardie radicali fiorentine (Archizoom, Superstudio, UFO, Zziggurat, 9999, Remo Buti, Gianni Pettena), oggetto di studio all’interno di un seminario svoltosi per tre anni consecutivi presso il DiDA dell’Università degli Studi di Firenze, con l’obiettivo di alimentare curiosità e senso critico nelle nuove generazioni grazie ad un confronto diretto con i protagonisti di quel periodo storico, le cui esperienze sono note e celebrate a livello internazionale sia dal mondo accademico che dalla pubblicistica di settore.
Patrizia Mello si interessa di storia, teoria e critica del progetto contemporaneo (di architettura e di industrial design), argomenti su cui svolge attività didattica e di ricerca con pubblicazione di numerosi articoli e saggi, organizzazione di convegni ed incontri di studio. 
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Progetti in movimento. Philippe Starck, Festina Lente, 1997. L’ospedale ridefinito. Soluzioni e ipotesi a confronto. Aart International, Aalto, Colboc, CSPE, Fainsilber, Groupe 6, Ito, Koolhaas, Le Corbusier, Nouvel, Reichen & Robert, Sottsass, Petre-Souchet, Riboulet, Vasconi, Zublena, Alinea, 2000; Metamorfosi dello spazio. Annotazioni sul divenire metropolitano, Bollati Boringhieri, 2002; Ito digitale. Nuovi media, nuovo reale, Edilstampa, 2008; Design Contemporaneo. Mutazioni, oggetti, ambienti, architetture, Mondadori Electa, 2008; Neoavanguardie e controcultura a Firenze. Il movimento Radical e i protagonisti di un cambiamento storico internazionale, Angelo Pontecorboli Editore, 2017. 

Patrizia Mello is interested in history, theory and practice of the contemporary project (concerning architecture and industrial design), subjects which she teaches and on which she carries out research and publishes articles and essays, and organises conventions and conferences.
Among her publications are the following: Progetti in movimento. Philippe Starck, Festina Lente, 1997. L’ospedale ridefinito. Soluzioni e ipotesi a confronto. Aart International, Aalto, Colboc, CSPE, Fainsilber, Groupe 6, Ito, Koolhaas, Le Corbusier, Nouvel, Reichen & Robert, Sottsass, Petre-Souchet, Riboulet, Vasconi, Zublena, Alinea, 2000; Metamorfosi dello spazio. Annotazioni sul divenire metropolitano, Bollati Boringhieri, 2002; Ito digitale. Nuovi media, nuovo reale, Edilstampa, 2008; Design Contemporaneo. Mutazioni, oggetti, ambienti, architetture, Mondadori Electa, 2008; Neoavanguardie e controcultura a Firenze. Il movimento Radical e i protagonisti di un cambiamento storico internazionale, Angelo Pontecorboli Editore, 2017.

Back to Top