La piazza Ghiberti di Pelago
Storia e forma di uno spazio urbano
a cura di
alessandro merlo
La piazza Ghiberti, attorno alla quale si è sviluppato il primitivo insediamento extra moenia del castello di Pelago, si è configurata attraverso i secoli, prima come borgus artigiano e, successivamente, come mercatale. Nel corso del XIX secolo e fino al secondo dopoguerra ha continuato ad essere il principale polo commerciale dell’abitato sul quale si sono attestate, sin dal XIV secolo, alcune architetture di pregio. I contributi contenuti in questo volume documentano la piazza nei suoi aspetti salienti, in vista dell’auspicabile valorizzazione. Attraverso il rilievo digitale è stata definita la corretta morfologia dei piani stradali e degli edifici che vi prospettano, oltre che attestato lo stato di conservazione dei manufatti. Un parallelo studio sulle fonti scritte (edite e di archivio) ed iconografiche ha consentito inoltre di identificare alcune tappe significative del processo di formazione e trasformazione della piazza.
Alessandro Merlo è dottore di ricerca e docente strutturato presso la Scuola di Architettura di Firenze dove, dal 2002, è stato incaricato dei corsi di “Rilievo Urbano e Ambientale”, “Disegno dell’Architettura” e “Rilievo dell’Architettura”. Dal 2014 è direttore del Corso di Perfezionamento post-laurea “Valorizzazione e gestione dei Beni Culturali” e dell’Unità di Ricerca DM_SHS (Documentation and Management of Small Historical Settlements). Dal 2012 fa parte, assieme al suo staff, del progetto di cooperazione internazionale Proyecto La Blanca, dove è responsabile del rilievo e della documentazione digitale dei siti maya di El Chilonché e La Blanca nel Péten Guatemalteco.
La sua attività di ricerca, che egli conduce a livello internazionale, è rivolta in particolare alla tutela e valorizzazione dei beni culturali, che egli affronta con gli strumenti e le modalità proprie del Disegno e del Rilievo, all’analisi dei processi storici di formazione e trasformazione del costruito, alla sperimentazione di sistemi integrati di rilevamento ed ai metodi di gestione/fruizione delle informazioni (ICT). È membro di società scientifiche, tra le quali l’UID, l’ISUF International ed il CISPUT, ed è nel comitato scientifico di numerose riviste nazionali ed internazionali.
Con il DIDA ha già pubblicato: Merlo A., Butini R. (eds.) 2014, La cartiera Bocci di Pietrabuona. Documentazione e valorizzazione e  Merlo A., Lavoratti G. (eds) 2014, Pietrabuona. Strategie per la salvaguardia e la valorizzazione degli insediamenti medievali.

Alessandro Merlo, PhD, since 2002 teaches the courses on “Urban and Environmental Survey”, “Architectural Design” and “Architectural Survey” at the School of Architecture of Florence. From 2014 he is the head of the Postgraduate specialisation course “Valorisation and management of the Cultural Heritage” and of the DM_SHS (Documentation and Management of Small Historical Settlements) Research Unit. From 2012 he is a part, together with his staff, of the Proyecto La Blanca international cooperation project, where he is in charge of survey and digital documentation of the Mayan sites of Chilonché and La Blanca in the Guatemalan Péten.
His research activities, which he carries out at an international level, is aimed mostly to the safeguarding and valorisation of cultural heritage, which he addresses with the tools and methods of design and survey, to the analysis of historical processes of formation and transformation of the built heritage, to the experimentation with combined survey systems and methods for the management and use of ICT information. He is a member of several scientific associations, among which UID, ISUF International and CISPUT, and is a part of the scientific committee of various national and international journals.
With DIDA he has published: Merlo A., Butini R. (eds.) 2014, La cartiera Bocci di Pietrabuona. Documentazione e valorizzazione and Merlo A., Lavoratti G. (eds.) 2014, Pietrabuona. Strategie per la salvaguardia e la valorizzazione degli insediamenti medievali.
Back to Top