L'anfiteatro di Lucca nel palinsesto urbano
Studi e indagini per la conservazione
susanna caccia gherardini
L’Anfiteatro di Lucca si è offerto allo sguardo del viaggiatore, dell’erudito o dell’archeologo, nel lento processo che ha visto il monumento trasformarsi da architettura per lo spettacolo a forma urbana. Una forma versatile, convertita ad altri usi, talmente incisiva nella sua configurazione spaziale da modellare l’andamento della viabilità e del costruito circostante. Una versatilità morfologica cui si deve guardare nella formulazione critica di linee guida per la conservazione del manufatto, anche per delineare procedure e tracce che possano guidare il restauro di un palinsesto architettonico, urbano, culturale, che, più concretamente, esprime un’invenzione del quotidiano. Il volume raccoglie gli esiti di un lungo percorso di ricerca che interroga i molteplici legami che materializzano la storia di un monumento e il suo stratificare insieme tempo, spazio, società, nella tangibile sostanza del costruito, con l’obiettivo di contribuire alla sua conoscenza, conservazione, tutela.
Susanna Caccia Gherardini è professore associato di Restauro presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze. Collabora con diverse istitutizioni italiane e internazionali sul tema della conservazione del contemporaneo. Ha tenuto conferenze dedicate a questo argomento in numerose università europee, cinesi e americane (fra le quali il MIT di Boston). È autrice di più di novanta pubblicazioni sul restauro e sulla salvaguardia del pratimonio storico, fra queste, le più recenti Le Corbusier dopo Le Corbusier. Retoriche e pratiche nel restauro dell’opera architettonica, pubblicata da Franco Angeli.

Susanna Caccia Gheradini, is associate professor of restoration at the Department of Architecture of the University of Florence. She collaborates with various Italian and foreign institutions on the topic of the conservation of the contemporary heritage.
On this topic she has held lectures and conferences in numerous European and American universities (among which MIT, Boston). She is the author of over seventy publications on the conservation and safeguarding of heritage, the most recent of which is Le Corbusier dopo Le Corbusier. Retoriche e pratiche nel restauro dell’opera architectonica, published by Franco Angeli.

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