Pietrabuona
Strategie per la salvaguardia e la valorizzazione degli insediamenti medioevali
a cura di
alessandro merlo, gaia lavoratti
Il volume racchiude gli esiti dell’iniziativa “Pietrabuona 2012”, promossa ed organizzata dal DiDA nell’ambito del progetto di ricerca sugli insediamenti altomedievali della Valleriana (Pescia, PT).
Un workshop internazionale, una mostra ed una giornata di studi durante i quali le diverse Scuole che hanno preso parte ai lavori hanno avuto la possibilità di confrontarsi sul tema della tutela e della valorizzazione dei centri storici minori e degli organismi territoriali che li ospitano.
Al di là degli interessanti risultati conseguiti sul caso-studio oggetto del seminario (l’abitato di Pietrabuona), è emersa con forza la convinzione che i beni culturali, oltre ad essere dei documenti di epoche passate, ed in quanto tali meritevoli di essere preservati per le future generazioni, possono essere portatori di nuove forme di creatività. Tale opinione riporta al centro dell’interesse collettivo il rapporto tra bene e attualità: in questo senso l’analisi critica dell’esistente diviene la base imprescindibile su cui fondare i futuri interventi antropici tesi prevalentemente a recuperare, mediante lo strumento del progetto contemporaneo, quello che in gran parte già esiste e che rischia con il tempo di andare perduto.
Alessandro Merlo, ricercatore di ruolo a tempo indeterminate nel s.s.d. ICAR/17, dal 2002 al 2010 è stato incaricato del corso di “Rilievo Urbano e Ambientale”. Dall’anno accademico 2006-07 gli è stato affidato il corso di “Disegno dell’Architettura” e dal 2012 quello di “Rilievo dell’Architettura”. Dal 2007 dirige l’unità di ricerca “Rilievo e Documentazione dei nuclei insediativi minori della Svizzera Pesciatina”. Da. 2011/2012 coordina il Seminario Tematico “Rilevare e Progettare nel contesto storico: Pietrabuona (Pescia, PT)” presso la Scuola di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze. Dal 2013 è direttore dell’omonimo Corso di Perfezionamento post laurea.
La sua attività di ricerca, che egli conduce a livello internazionale, è rivolta in particolare alla città, che indaga tramite gli strumenti e le modalità proprie delle discipline del disegno e del rilievo.
È membro dell’UID, dell’ISUF International, dell’ISUF Italia e del CISPUT, di cui è presidente dall’ottobre 2007; dal 2006 fa parte del collegio dei docenti del dottorato in “Rilievo e Rappresentazione dell’Architettura e dell’Ambiente” della Facoltà di Architettura di Firenze, dal 2001 è nel comitato di redazione della collana “Studi e Documenti di Architettura” e dal 2011 al 2013 in quello della rivista «Firenze Architettura».

Gaia Lavoratti, dottore di ricerca in “Rappresentazione dell’Architettura e dell’Ambiente” (s.s.d. ICAR/17), è cultore della materia di Rilievo dell’Architettura e dell’Ambiente presso la Scuola di Architettura di Firenze, co-docente del modulo “Rilievo Digitale” del Corso di Perfezionamento “Documentazione e gestione degli insediamenti storici minori” attivato nell’A.A. 2013-2014 presso la stessa Scuola e docente a contratto di “Tecniche della Rappresentazione” presso il Dipartimento di Architettura di Ferrara.
Dal 2007 fa parte dell’unità operativa della Ricerca Scientifica di Ateneo “Rilievo e documentazione dei nuclei insediativi minori della Svizzera Pesciatina”, finanziata con i fondi per la ricerca scientifica di Ateneo, titolare prof. Alessandro Merlo.
Negli ultimi otto anni ha fatto parte della segreteria e del comitato organizzativo di numerosi seminari e convegni internazionali, ha partecipato attivamente a numerose campagne di rilevamento promosse dal DIDA, ha tenuto relazioni a convegni ed è stata inserita nel comitato di redazione di riviste, volumi e collane.

Alessandro Merlo, PhD, since 2002 teaches the courses on “Urban and Environmental Survey”, “Architectural Design” and “Architectural Survey” at the School of Architecture of Florence. From 2014 he is the head of the Postgraduate specialisation course “Valorisation and management of the Cultural Heritage” and of the DM_SHS (Documentation and Management of Small Historical Settlements) Research Unit. From 2012 he is a part, together with his staff, of the Proyecto La Blanca international cooperation project, where he is in charge of survey and digital documentation of the Mayan sites of Chilonché and La Blanca in the Guatemalan Péten.
His research activities, which he carries out at an international level, is aimed mostly to the safeguarding and valorisation of cultural heritage, which he addresses with the tools and methods of design and survey, to the analysis of historical processes of formation and transformation of the built heritage, to the experimentation with combined survey systems and methods for the management and use of ICT information. He is a member of several scientific associations, among which UID, ISUF International and CISPUT, and is a part of the scientific committee of various national and international journals.
With DIDA he has published: Merlo A., Butini R. (eds.) 2014, La cartiera Bocci di Pietrabuona. Documentazione e valorizzazione and Merlo A., Lavoratti G. (eds.) 2014, Pietrabuona. Strategie per la salvaguardia e la valorizzazione degli insediamenti medievali.

Gaia Lavoratti is a PhD in “Representation of Architecture and the Environment” (s.s.d. ICAR/17). She is teaching assistant in the course on Architectural and Environmental Survey at the School of Architecture of Florence, co-teacher of the module “Digital Survey” of the further training course on “Documentation and management of minor historical settlements” which initiated in the period 2013-2014 at the said School, and teacher of “Representation Techniques” at the Department of Architecture of the University of Ferrara.
From 2007 she is a part of the scientific research operating unit of the University “Survey and documentation of minor settlements in the Pescian Switzerland”, financed with university funds for scientific research, and headed by Professor Alessandro Merlo. During the past eight years she has been a part of the administrative office and organization committee of numerous international seminars and conventions, has participated actively in many survey campaigns promoted by DIDA, has given lectures in conventions and is a member of the editorial board of journals, volumes and series of monographs.
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