Retroprogettazione
Metodologie ed esperienze di ricostruzione 3D digitale per il Patrimonio Costruito
giorgio verdiani
Le opere non realizzate, incompiute, distrutte o trasformate radicalmente, hanno spesso esercitato il fascino del “cosa sarebbe potuto essere”, influenzando architetti, archeologi e studiosi dei Beni Culturali, che variamente si sono esercitati nel cercare di immaginare e visualizzare le caratteristiche di un luogo prima della sua trasformazione o di una parte di città se un’opera non realizzata si fosse concretata. Questo è stato fatto nel pensiero che l’interpretazione accurata sul luogo possa permettere di recuperare ad una conoscenza corretta le sue ragioni e ricostruire un patrimonio di informazioni trasferibili e coerenti, capaci di ricomporre i motivi sia delle realizzazioni che delle mancanze, che delle vicende della sua distruzione o trasformazione. Un'operazione che nell’ambito dell’Architettura richiede una comprensione del progetto sotteso e un percorso a ritroso verso le idee originali che lo hanno generato. Un processo che qui si riassume nel termine "Retroprogettazione".
Giorgio Verdiani è Ricercatore presso il Dipartimento di Architettura, Firenze dal 2006, settore ICAR17. Ricercatore e docente presso il Dipartimento di Architettura di Firenze, Tesi di Laurea in Architettura, Dottorato in “Rilievo e Rappresentazione dell’Architettura e dell’Ambiente”. Professore di “Disegno Automatico” (2000-2012) e di “Disegno dell’architettura” dal 2009, ha tenuto corsi nella Laurea triennale in “Progettazione della Moda”. È stato docente per numerosi corsi per scuole, Comuni, strutture pubbliche e private. Relatore/ correlatore nelle Tesi di Laurea in Architettura dal 1999, ha seguito circa 500 Tesi nel solo periodo 2008-2017. Si occupa di rilievo digitale, (3D laser scanner, Fotogrammetria), si è occupato ampiamente di elaborazione e trattamento del dato 3D e delle immagini di rendering e di derivazione fotografica. Si occupa di multimedia ed ha sviluppato numerose ricerche sull’indagine e la ricostruzione di temi archeologici, architetture storiche o non
realizzate. È stato responsabile tecnico e/o scientifico in oltre un centinaio di campagne di rilievo in Italia ed altre nazioni. Dal 2006 ha portato i risultati delle sue ricerche all’attenzione della comunità scientifica in vari congressi internazionali, come CHNT, CAA, VSMM, EUROMED, DIGITAL HERITAGE, EAA, EVA, partecipando anche come membro dei comitati scientifici di CHNT, VSMM, EUROMED e FORTMED. Dal 2011 è Direttore Scientifico del Laboratorio Informatico Architettura (LIA), dal 2013 è Coordinatore del sistema DIDALabs del Dipartimento di Architettura è Direttore Scientifico del Laboratorio Fotografico Architettura (LFA).

Giorgio Verdiani is a researcher and teacher at the Department of Architecture of the University of Florence since 2006 (ICAR17). He has a degree in Architecture and a PhD in Survey and representation of Architecture and the environment. He has taught Automatic Design (2000-2012) and Architectural Design (from 2009). He has also taught courses belonging to the three-year degree in Fashion Design. He has taught a variety of courses in different schools, municipalities, as well as in public and private entities. He supervised and co-supervised approximately 500 theses in the period between 2008 and 2017 alone. He is interested in digital survey (3D  laser scanner, photogrammetry), 3D data treatment and images derived from rendering and photography. He is also interested in multimedia and has undertaken research on inquiry and reconstruction regarding archaeological subjects, as well as of historical or non-built architectures. He was technical and/or scientific supervisor in over one hundred survey campaigns in Italy and abroad. From 2006 he has brought the results of his research to the attention of the scientific community in a series of international congresses, such as CHNT, CAA, VSMM, EUROMED, DIGITAL HERITAGE, EAA, EVA, participating as well as member of the scientific committees of CHNT, VSMM, EUROMED and FORTMED. From 2011 he is the Scientific Director of the Architectural Information Technology Lab (LIA), and from 2013 he is the Coordinator of the DIDALabs system of the Department of Architecture and Scientific Director of the Architectural Photography Lab (LFA).
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