Santa Verdiana a Firenze
Da monastero a sede universitaria: sette secoli di storia
a cura di
fauzia farneti, silvio van riel

Questo testo, che segue a pochi mesi la pubblicazione relativa all’intervento nel plesso universitario di Santa Teresa, mostra il fecondo ed approfondito interesse dei docenti per le strutture e l’architettura che caratterizzano il complesso di Santa Verdiana, l’altro edificio storico della nostra Scuola di Architettura, senza per questo dimenticare la sede “storica” di via Micheli dove ha trovato posto la prima Scuola Superiore di Architettura fiorentina alla fine degli anni venti del Novecento. Il primo progetto redatto dall’Ufficio Tecnico del Rettorato ha avuto il merito di sollecitare il completo recupero del complesso, all’interno del programma elaborato dal prof. Roberto Maestro. Questo intervento rientrava all’interno del vasto e articolato programma promosso dal Rettorato, negli anni settanta e ottanta del Novecento, per potenziare le sedi universitarie nel centro storico fiorentino. 
Fauzia Farneti ricercatore e professore aggregato in quiescenza di Storia dell’Architettura presso la Scuola di Architettura e di Storia e tecnica degli apparati decorativi presso la Scuola di Specializzazione in Beni architettonici e del paesaggio, ha rivolto le sue ricerche ad ambedue i versanti della sua attività didattica. Ha studiato e studia l’incidenza dell’architettura costruita sulla pittura di quadratura con numerose partecipazioni a convegni internazionali sul tema. Oltre all’attività scientifica, a partire dal 2004 ha attivato convenzioni con enti pubblici per l’attuazione di iniziative tese alla conoscenza e alla valorizzazione dei beni culturali.
Fa parte del comitato organizzatore del convegno internazionale REUSO, che dal 2014 viene organizzato annualmente e alternatamente in Spagna e in Italia.
Fauzia Farneti is a retired professor who taught History of Architecture at the School of Architecture and History of Decoration Techniques at the Postgraduate School of Architecture and Landscape Heritage. She carried out research in both fields. She has studied, and continues to do so, the incidence of built architecture on quadrature painting and has participated in numerous international conferences on the subject. In addition to her academic activities, since 2004 she has established agreements with public entities for the carrying out of initiatives aimed at the knowledge and valorisation of the cultural heritage.
She is a member of the Organising Committee of the international convention REUSO, which is organised since 2014 on an annual basis alternately in Spain and Italy.

Silvio Van Riel già professore associato di Restauro architettonico e Consolidamento degli edifici storici presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze dove si è laureato nel 1975 e dove ha svolto attività didattica e di ricerca, come cultore della materia, professore incaricato a contratto ed infine come professore di ruolo. Attualmente è professore incaricato a contratto dei Laboratori di restauro 1 e 2. Gli interessi di ricerca sono sempre stati volti allo studio delle problematiche statiche e sismiche degli edifici esistenti, con la partecipazione a Convegni nazionali ed internazionali sul tema. Attualmente ha in corso una ricerca interdisciplinare
a Madrid, a Berlino e in alcuni centri italiani sulle criticità sismiche tipiche degli aggregati edilizi. Fa parte del collegio dei docenti della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell’Università degli Studi di Firenze. È nel comitato organizzatore del convegno internazionale REUSO, che dal 2014 viene organizzato annualmente e alternatamente in Spagna e in Italia.
Silvio Van Riel was associate professor of Architectural Restoration and Consolidation of Historical Buildings at the Faculty of Architecture of the University of Florence, from which he graduated in 1975 and worked as teaching assistant, temporary lecturer and finally as tenured professor. He currently teaches the Restoration Labs 1 and 2. His research interest is aimed at the study of static and seismic problems of existing buildings, and has participated in national and international conferences on the subject. He is currently involved in an interdisciplinary research in Madrid, Berlin and some Italian centres concerning seismic criticalities in groups of buildings. He is a member of the Teacher's Board of the Postgraduate School in Architecture and Landscape Heritage of the University of Florence. He is a member of the Organising Committee of the international convention REUSO, which is organised since 2014 on an annual basis alternately in Spain and Italy.
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